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Telaietti - Schede tecniche

tricotin

Tricotin

Il Tricotin a manovella, conosciuto anche come mulinetto meccanico, è un attrezzo che viene utilizzato per creare cordoncini tubolari.
E' la versione meccanica della caterinetta o funghetto.

 

Come si lavora

Dopo aver inserito il filato - preferibilmente per aghi del 3 - 3½ - nella guida esterna dell'attrezzo, lo si infila nel tubo centrale fino all'uscita del tubo stesso; si fa un cappietto al filato che servirà per agganciare il peso, e si procede con la lavorazione.
Spostare in alto il peso man mano che il cordoncino si allunga.

Primo giro

Innanzitutto non appendere il peso; girare la manovella seguendo queste istruzioni:

  • il primo ago aggancia il filo
  • il secondo ago non lavora (far passare il filo dietro all'ago, con l'aiuto di un uncinetto o con le dita)
  • il terzo ago aggancia il filo
  • il quarto ago non lavora


Dal secondo giro in poi

Appendere il peso tenendo fermo il filo all'altezza della guida esterna, altrimenti il peso potrebbe far smontare il lavoro.
Girare la manovella facendo lavorare tutti gli aghi.

Eseguire i primi 3/4 giri con cautela, facendo attenzione che il punto lavorato vada al di sotto della levettina presente su ogni ago, e poi aumentare il ritmo.
Il filato deve svolgersi dal gomitolo facilmente senza che si tenda troppo.

Cambio filato

Se il gomitolo finisce o se si vuole cambiare colore, annodare i due capi del filo con un nodino semplice, tagliare l'eccesso e riprendere il lavoro.
Il nodino scomparirà all'interno del cordoncino.

Termine del lavoro

Una volta raggiunta la lunghezza desiderata, tagliare il filo e girare la manovella fino a far staccare il cordoncino dal tricotin.
Il cordoncino sarà da chiudere a punto maglia con ago.


 
Tricotin

 

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Telaio di Maria Gio

   


I Telai di Maria Gio ® sono telai di tre forme diverse: quadrato, rettangolare e ottagonale. Sono rispettivamente:
Il primo Telaio di Maria Gio a fili pari
Il secondo Telaio di Maria Gio a fili dispari
Il Telaio Stecca di Maria Gio
Sono stati costruiti in legno di betulla e ideati da Maria Giovanna di Le Coccole by Bevilacqua Lane.
Questi attrezzi presentano dei fori nei quali verranno inseriti dei pioli in legno, per formare diverse misure di piastrelle in lana, cotone e altri filati.
La lavorazione di questi telai segue la stessa tecnica del telaietto quadrato in metallo.
Ricordarsi di non tendere troppo il filo durante la lavorazione e di avvolgerlo attorno ai pioli più volte se si vuole ottenere un quadrato corposo.
Ogni incrocio viene chiuso con due punti asola incrociati.

telaietto flower loom della Prym

Flower loom Prym - il telaietto per fare i fiori

Il Flower loom è un telaietto utilizzato per creare fiori di varie misure, in lana e altri filati e materiali. L'attrezzo descritto in questo articolo è il flower loom prodotto dalla Prym.

Il telaietto è composto da due parti che si sovrappongono, entrambe con un foro centrale. Sulla parte superiore del Flower loom ci sono dei fori che permettono di fissare dei perni in plastica, attorno ai quali viene avvolto il filo.

Questi fori sono disposti a cerchio attorno al foro centrale, per un totale di quattro file circolari marcate in ordine crescente dalle lettere A, B, C e D; ogni forellino riporta accanto un numero di riferimento, che va dall'1 al 12 per ogni fila. Si possono pertanto variare le dimensioni dei fiori e dei singoli petali.

Preparazione della base

Dopo aver introdotto i perni nella combinazione desiderata, si fissa l'estremità del filo facendola passare nel foro centrale del telaietto e bloccandola tra la base del telaietto e la parte superiore con i fori.

Si inizia il lavoro tenendo il telaietto con il perno 1 in alto, si gira il filo attorno al perno 1 da sx a dx e si scende verso il perno 7 agganciando il filo da dx a sx. Si procede facendo ruotare il telaietto in senso orario passando il filo da sx a dx sul perno 12 e da dx a sx sul perno opposto 6, e così via per tutto il giro. In sostanza attorno ai perni si formerà con il filo una serie di intrecci a “8”.

Più il filo è sottile e più sarà necessario aumentare il numero di giri per far sì che il fiore abbia una certa consistenza.

Se il fiore sarà composto da più strati, una volta terminata la prima fila circolare con il numero di giri desiderato, si passa alla fila inferiore con lo stesso filo o con un filo diverso, procedendo sempre nel modo sopra indicato.

Chiusura del fiore

Terminati tutti i giri attorno ai perni si procede con la cucitura del fiore con un ago da lana o da rammendo, utilizzando lo stesso filo o un filo di colore e/o spessore diverso.

La cucitura può avvenire in più modi, eccone alcuni:

far passare l'ago nel centro di ogni petalo, eseguento una sorta di punto impuntura;

far passare il filo dal centro di tutti gli incroci (dal basso) al centro di tutti i petali (dall'alto) per il primo giro, e per il secondo giro far passare il filo nello spazio tra un petalo e l'altro passando sempre dal centro;

passare l'ago alternativamente sopra e sotto i fili che formano il petalo tenendo il filo ben teso, fare due giri per compensare i passaggi sopra/sotto.

Cosa si può fare con il Flower loom

Oltre a costituire degli abbellimenti per cappellini, borsette, fermacapelli, cinture, tovaglie, copri chiodini di quadri e molto altro, i fiori ottenuti con il flower loom possono anche essere assemblati tra loro per creare stole, sciarpe, scialli, copritavolo, ecc.



Flower loom Prym - il telaietto per fare i fiori

Butterfly Loom - Medium

Attenzione
2 Febbraio 2012: il prodotto Butterfly loom è acquistabile, ma al momento non disponibile.
Siamo in attesa di una nuova fornitura.

Il Butterfly loom è un telaietto in compensato, disponibile nelle seguenti misure: baby, small, medium, large e rectangle.

Lungo tutto il perimetro presenta delle sporgenze o denti, alla base dei quali si fa passare il filo.

Il telaietto viene chiamato butterfly loom (butterfly=farfalla) perchè è diviso a metà in diagonale, e le due parti risultano mobili come “ali” grazie allo snodo di due cerniere. Questo tipo di movimento è necessario nella fase finale, e precisamente quando viene smontato il lavoro dal telaietto.

Al contrario, durante la fase di lavorazione le due ali sono bloccate da un'astina che si trova sul retro del telaietto, fissata ad un perno.

Preparazione della base

Dopo aver bloccato il telaietto agganciando l'astina al perno, fissare il capo del filo sul retro del telaietto con la mano sinistra o, più comodamente, con uno strappo di scotch.

Portare il filo sul davanti facendolo passare a sinistra del primo dente in alto a sinistra; girare il filo dietro il dente opposto in basso, da sx a dx; risalire verticalmente ed agganciare sempre da sx a dx il secondo dente in alto; portare il filo in basso passandolo dietro al secondo dente, per poi risalire nuovamente. Procedere in questo modo fino alla fine del lato, e per tutti i tre lati rimanenti, girando ogni volta il telaietto in senso antiorario.

Il giro si considera terminato quando, osservando il telaietto sul retro, ogni dente ha attorno a sè uno o più anelli.

A fine giro si riprende il capo iniziale del filo (fissato sul retro) e lo si annoda all'altro capo sul davanti, all'altezza del primo incrocio. Tagliare il filo in eccesso e proseguire, con lo stesso filato o con uno diverso, con la chiusura degli incroci.

In base alla grossezza del filato si possono eseguire più giri, oppure si possono unire più fili ed eseguire un giro solo.

Creazione dei motivi

La creazione dei motivi avviene mediante la chiusura degli incroci con punti asola incrociati, utilizzando – come già detto – lo stesso filato della tessitura o un filato di colore e/o spessore diversi.

Chiudendo ogni singolo incrocio si otterrà un quadrato con un motivo a rete, che si potrà poi riempire eseguendo un intreccio stile punto croce in ogni foro della rete.

Naturalmente si possono chiudere anche più incroci alla volta.

Chiusura del lavoro e assemblaggio

Ultimatata la lavorazione si sblocca l'astina che tiene teso il telaietto e si piegano le due ali nell'unico verso consentito. Solo in questo modo è possibile smontare il pezzo finito dal supporto.

L'unione dei vari moduli può avvenire in almeno quattro modi differenti:

  • rifinire a piacere con l'uncinetto il contorno di ogni mattonella e in seguito unire i vari pezzi sempre con l'uncinetto oppure con ago e filo;
  • sovrapporre due pezzi (che chiamiamo A e B) tenendo il diritto del lavoro all'interno - inserire l'uncinetto nel primo anellino (o gruppo di anellini) in alto a destra del pezzo A e agganciare il corrispondente anellino (o gruppo di anellini) del pezzo B, farlo passare all'interno come se si stesse eseguendo una catenella – procedere in questo modo, alternando gli anellini dei due pezzi, fino alla fine della riga – assicurare al lavoro l'ultimo anellino rimasto sull'uncinetto;
  • accostare due pezzi tenendo il rovescio del lavoro all'interno, trattenere nella mano sinistra i gruppi di anellini, aprendo a libro i due componenti – con ago e filo cucire insieme i nodi che chiudono gli incroci dei rispettivi pezzi – con questo metodo gli anellini resteranno liberi sul dritto del lavoro;
  • rifinire il bordo della mattonella con l'uncinetto, inserendolo nel primo anello a destra di un lato a scelta, agganciare l'anello accanto e farlo passare all'interno del primo come se si stesse eseguendo una catenella – proseguire in questo modo per tutto il perimetro, fermando l'ultimo punto rimasto sull'uncinetto al nodo dell'incrocio più vicino – rifinire in questo modo tutti i pezzi del lavoro ed assemblarli con ago e filo.

Cosa si può fare con il Butterfly loom

Con questi telaietti si possono creare sciarpe, scialli, stole, poncho, copricuscini, tappeti, copriletti, centrini, coprispalle, borse, ecc.

La misura Large di questo attrezzo consente di realizzare alcuni lavori - come poncho, copriletti, tappeti – molto rapidamente.

 


Butterfly Loom - Medium

Attenzione
2 Febbraio 2012: il prodotto Butterfly loom è acquistabile, ma al momento non disponibile.
Siamo in attesa di una nuova fornitura.

 

banner butterfly loom


telaietto in metallo tondo

Preparazione della base

telaietto tondo avvio lavoroQuesto telaietto può essere utilizzato per lavorare filati di lana, cotone e altre fibre. Il filato deve essere ben ritorto e sufficientemente resistente per non spezzarsi in caso di tensione.
Dopo aver spinto all'esterno le piastrine dotate di dentini, si comincia ad avvolgere il filo attorno ad essi tenendone bloccato con il pollice sinistro il capo al centro del telaietto. Il filo si intreccia in diagonale, tra un dentino e quello opposto, facendo girare il telaietto in senso orario e formando così una serie di intrecci a "8".

Chiusura del fiore

Il fiorellino si può completare e cucire in due modi:
- fermando al centro tutti gli incroci con punti asola incrociati;
- eseguendo un punto asola tra un petalo e l'altro, facendo passare ogni volta l'ago nel centro degli incroci; ripetendo questa operazione per tutto il giro si otterrà un fiore con un forellino nel centro.

Per rifinire il fiore eseguire sul bordo una catenella lungo tutto il perimetro, agganciando ogni petalo.


chiusura con incroci centrali

chiusura con foro centrale

fiori finiti

rifinitura dei bordi

Cosa si può fare con il Telaietto tondo

Con il telaietto tondo si realizzano fiori, in lana ed altri filati, per abbellire accessori per la casa e per la persona, come tovaglie, copricuscini, tende, sciarpe, cappellini, maglie, cinture, fermacapelli, spille, bigiotteria, ecc. Inoltre, rifinendo il bordo dei fiori, si possono assemblare scialli, stole, sciarpe e tutto ciò che la fantasia suggerisce.